32'052 persone invocano una migliore tutela delle nostre acque
Oggi a Berna i rappresentanti dell'alleanza della società civile «Acqua pulita per una Svizzera sana» hanno presentato 32'052 firme a sostegno dell'appello «acque-sane.ch». La petizione esorta il Consiglio federale e il Parlamento a non indebolire ulteriormente la protezione dei nostri corpi idrici e dell'acqua potabile, puntando invece finalmente sul suo rafforzamento. La popolazione lancia così un segnale inequivocabile: la nostra acqua potabile deve rimanere tale.
Oggi a Berna sulla Bundesplatz questa alleanza di ampio respiro ha presentato oltre 32'000 firme al Consiglio federale e al Parlamento. Ciò dimostra chiaramente che i tentativi persistenti di svuotare di significato la tutela delle acque non trovano alcun appoggio tra la popolazione.
Attualmente, nel Palazzo federale sono in discussione diverse iniziative politiche e modifiche legislative che mettono in discussione il principio di prevenzione e indebolirebbero la protezione dell'acqua potabile; si pensi ad esempio all'allentamento della legge sulla protezione delle acque, l'autorizzazione semplificata per i pesticidi o la rinuncia ai valori limite per i pesticidi pericolosi.
Corpi idrici inquinati: i dati di misurazione indicano rischi crescenti
In Svizzera l’acqua potabile pulita è qualcosa che viene dato per scontato, però si tratta di una sicurezza sempre più in pericolo. I nuovi dati di monitoraggio del 2024 indicano quanto segue:
i residui di pesticidi si attestano di nuovo oltre i valori limite ecologici in numerosi corsi d’acqua
quasi ovunque nei suoli svizzeri si rileva la presenza di PFAS, sostanze chimiche che praticamente non si degradano e possono essere nocive per la salute
per oltre la metà della popolazione elvetica la fonte di acqua potabile sono le falde, che in molti luoghi sono contaminate da pesticidi, nitrati o PFAS.
In assenza di interventi incisivi la qualità dell'acqua peggiora progressivamente, dato che molte di queste sostanze si degradano solo lentamente, accumulandosi nell'ambiente e nel corpo umano. Dobbiamo agire ora, affinché anche le generazioni future possano bere l’acqua del rubinetto in piena sicurezza.
L’ampio sostegno della società civile, della medicina e degli esperti
L'appello è sostenuto da 18 organizzazioni attive nei settori dell'ambiente, della salute, della tutela del consumatore e dell'agricoltura, oltre che da esperti del mondo scientifico e medico.
Le sfide restano enormi: nonostante la decisione di ridurre i pesticidi, l'attuazione è lacunosa e le iniziative politiche minacciano di indebolire ulteriormente la tutela delle acque. L'esempio più recente è la mozione 26.3253 presentata dal consigliere agli Stati Jakob Stark: essa comprometterebbe in modo massiccio la capacità di autodepurazione naturale dei nostri corsi d'acqua e il rinnovamento delle falde freatiche — con conseguenze tangibili anche sulla qualità dell'acqua potabile.
L'alleanza continuerà a impegnarsi con decisione per mantenere pulita la nostra acqua, infatti: l'acqua è ciò che beviamo ogni giorno, ed è da essa che dipende direttamente la nostra salute.
Ulteriori informazioni sull'appello: www.acque-sane.ch
Contatto: Susanna Petrone, Responsabile della comunicazione WWF Svizzera, 076 552 18 70, susanna.petrone@wwf.ch
Organizzazioni sostenitrici:
Aqua Viva
Consorzio delle aziende di approvvigionamento idrico del Lago di Costanza-Reno
Medici per l’ambiente
ASL Association pour le sauvegarde du Léman
Dä Neu Fischer
Bienen Schweiz
BirdLife Svizzera
Campax
Greenpeace
Fédération romande des consommateurs
Associazione dei piccoli contadini
Amici della Natura
Pro Natura
Federazione Svizzera di Pesca
Fondazione per la tutela dei consumatori
Fondazione FUTURE3
Uniterre
WWF Svizzera